Per la promozione della rete ferroviaria in Sicilia

Cari Amiche e Amici,
da qualche tempo televisioni e giornali non parlano più della questione viaria in Sicilia, trattandola sporadicamente e in modo incidentale mentre discutono di altro.
Bene, per noi Siciliani che viviamo ogni giorno la nostra regione a 360 gradi, nel bene e nel male, sappiamo che il problema esiste sempre, nonostante lo si taccia. I ritardi si accumulano ancora, i cittadini subiscono gravi disagi anche per compiere azioni semplici, come andare a lavoro, le reti sono ancora limitate e antiquate e, cosa forse ancor peggiore, è molto più facile, comodo e veloce raggiungere Milano o una qualunque altra città del nord Italia, piuttosto che attraversare la Sicilia in treno.
Per raggiungere la costa opposta o le zone continentali dell’isola, sono necessarie 7/8 ore. Una situazione ignominiosa, vergognosa e deprecabile, che dobbiamo assolutamente portare di nuovo all’attenzione dell’opinione pubblica e risolvere nel minor tempo possibile e senza sprechi.
I siciliani ne hanno sopportate tante: adesso è giunto il momento di rendere il favore. Facendo il bene altrui, faremo il bene di tutti! Inutile continuare a parlare del ponte sullo stretto di Messina, quando sulla rete ferroviaria si viaggia a bassissime velocità, i treni sono vecchi e solo la metà delle tratte è elettrificata!
Se il ponte sullo Stretto è una necessità, un desiderio condiviso, prima di tutto pretendiamo una Sicilia unita, che non sia divisa internamente da problemi infrastrutturali o viari.
Una Sicilia al passo coi tempi, una Sicilia moderna. Una Sicilia Normale.
Il governo dovrebbe agire e cercare soluzioni applicabili, pratiche e veloci per potenziare i collegamenti tra le peggiori città della Sicilia e quelli con la Calabria, acquistare treni nuovi e di ultima generazione per agevolare i maltrattati pendolari e adeguare le vecchie linee.
Il progetto del rilancio della rete ferroviaria sarebbe un trampolino di lancio per la Sicilia: non solo la nostra qualità della vita avrebbe un incremento, Amici, ma pensate all’indotto che ne deriverebbe?
Basta coi ritardi e i malumori, niente più sprechi derivati da una manutenzione sommaria, un aumento del turismo, che porterebbe fondi per risanare altri problemi della regione e infonderebbe nuova stima e fiducia nelle persone. Il pressappochismo lascerebbe il posto ad una nuova primavera per la nostra amata Sicilia, un circolo virtuoso senza eguali.
Tutto questo può essere realtà se scegliamo di lavorare e combattere insieme, uniti per il bene comune. Datemi e dateci fiducia e vinceremo insieme per noi, per voi, per la Sicilia! #InsiemeSiPuò