Difendiamo la storia

Amiche ed Amici,

qualche giorno fa la Digos della Questura di Catania è entrata in possesso di un filmato, pubblicato sul sito “Meridionews”, nel quale veniva celebrata la messa in onore della morte di Benito Mussolini, il 28 aprile appunto, presso la Chiesa di Santa Caterina, a Catania. Sono anni ormai che questa situazione, che coinvolge un considerevole numero di persone, si ripresenta, con le stesse dinamiche.

Personalmente, e parlo a nome di tutto il nostro Movimento “Insieme Si Può”, ritengo che sia indecente, oltre che dannosa per le nuove generazioni, la deificazione di un personaggio dalla dubbia moralità, anzi, direi proprio sprovvisto di ogni codice morale, come il sopracitato dittatore fascista. Mussolini è responsabile di migliaia di morti italiani, senza contare i milioni di ebrei che ha contribuito a sterminare dando il suo appoggio politico ad un individuo con un delirio di onnipotenza ed enormemente incline alla pazzia come Adolf Hitler.

È inaccettabile, Amiche ed Amici, che un criminale sia osannato e compianto, perché sì, questo sono i dittatori, a prescindere dalla loro ideologia politica, dei criminali e, in quanto tali, andrebbero condannati insieme alle loro gesta. Non c’è alcuna differenza o distinzione che tenga tra fascista, nazista e comunista, perché i dittatori vanno, in ogni caso, tutti condannati, senza se e senza ma.

Ma c’è un altro aspetto da sottolineare: nel nostro Paese il fascismo è apologia di reato e chiunque vi inneggi è perseguibile per vie legali. Quindi non solo esprimiamo la nostra condanna morale verso i fatti descritti, ma invitiamo la Magistratura a fare luce sui presenti e a dare loro la punizione che meritano.

In periodi di crisi come il nostro è facile cadere nell’oscurità e alcune persone se ne approfittano, incanalando il malcontento comune nella direzione dell’odio, cercando capri espiatori e offrendo soluzioni che non esistono. Ma sappiate che puntare il dito verso il prossimo non risolve i problemi, ma li amplifica e crea muri tra le persone, muri che si stratificheranno a tal punto che le generazioni successive neanche sapranno comunicare fra loro.

I problemi si risolvono unendosi, non creando fratture. Anzi, dividendo le persone, i problemi si moltiplicano e così si moltiplica la possibilità di risolverli. “L’unione fa la forza” è un vecchio proverbio ma racchiude l’essenza della civiltà umana, quindi siate più “civili” e meno portatori di odio.

Queste persone, dei veri e propri catalizzatori di odio, non cercano di rendervi la vita migliore, semplicemente si approfittano della vostra rabbia e ne fanno uno strumento per raggiungere i loro interessi. Ma non solo, essi modificano la storia a loro piacimento, facendone un mezzo da usare per suscitare negatività nelle persone, tra le persone. La storia viene usata come uno strumento per ottenere un altro strumento: il vostro rancore, la vostra insofferenza, il vostro odio.

Noi del Movimento vi invitiamo a tutelarvi da tutto ciò. Questi diffusori d’odio si combattono con la conoscenza, perché chi sa la storia non può essere ingannato. E la storia va sempre tenuta impressa nella memoria, va ricordata, va rammentata a chi se ne scorda, va raccontata continuamente, va insegnata nel migliore dei modi alle generazioni future.

La storia va difesa dalle persone che vogliono falsificarla, dalle persone che si approfittano della crisi e riempiono d’odio i cuori delle persone.

C’è solo un modo per difendere la storia: conoscerla!

#InsiemeSiPuò difendere la storia.