Contro la Riforma Costituzionale

Amiche ed Amici,

il governo Renzi ha sferrato l’ennesimo attacco alla Democrazia italiana, perché è questo che rappresenta la nuova riforma costituzionale, approvata il 12 aprile alla Camera. Questa riforma ha molti punti oscuri, diciamo pure la maggior parte, ma quello che ci preoccupa maggiormente è la perdita dell’autonomia delle regioni in materia di legislazione, a beneficio dello Stato, che assumerà così maggiori competenze legislative.

Altrettanto inaccettabile è il fatto che il Segretario del Partito vincente nominerà una parte dei Senatori, il Presidente della Repubblica e i Giudici Costituzionali. Senza contare che il partito che otterrà più voti potrà beneficiare di un premio di maggioranza tale da consentirgli di governare senza preoccupazioni. Inoltre il Senato perderà buona parte dei suoi poteri, a beneficio della Camera, andando così ad intaccare il bicameralismo perfetto avuto fino ad ora.

In realtà un bicameralismo non perfetto potrebbe anche andar bene; il problema è che il partito che otterrà più voti, quindi quello che avrà il 30% dei votanti, nonché il 20% degli aventi diritto al voto, controllerà tutto senza alcun contrappeso istituzionale.

Tornando alla questione principale, noi del Movimento “Insieme Si Può” siamo da sempre a favore dell’applicazione dello Statuto Speciale, di modo che sia la nostra bella Regione ad auto-tutelarsi, anche perché, come ormai è stato constatato più volte, lo Stato non ne è in grado o, peggio ancora, è indifferente alle problematiche che affliggono la Sicilia.

Quindi, Amiche ed Amici, difendiamo la nostra Autonomia attraverso lo Statuto e i vantaggi che comporta per la Sicilia, vantaggi che devono servire per migliorare la qualità della vita dei cittadini, per rimediare alle nostre infrastrutture da terzo mondo, per rilanciare l’agricoltura e i nostri agricoltori. Con lo Statuto, la Sicilia potrebbe gestire in miglior modo le sue risorse economiche, usufruendo dei tributi che maturano nel territorio, e far sì che i servizi disponibili per i cittadini crescano sia in quantità che in qualità.

Riteniamo inoltre tutto ciò un grave affronto alla democrazia, anche perché questa riforma è l’emblema di un governo al cui vertice c’è un personaggio arrivista, nominato dai poteri forti Presidente del Consiglio. Questo governo non ci rappresenta e, soprattutto, non rappresenta gli interessi reali dei cittadini.

La Costituzione è la culla della democrazia e dobbiamo difenderla con tutte le nostre forze, specialmente contro persone che ne vogliono minare le fondamenta. Persone che fanno gli interessi dei poteri forti e dei lobbisti in cambio di appoggio politico ed economico e che non hanno considerazione di una democrazia partecipata, che dovrebbe essere la base di qualsiasi civiltà che meriti di chiamarsi tale.

Insieme Si Può voterà NO al referendum di ottobre relativo alla Riforma Costituzionale, per difendere la democrazia, per difendere l’Italia, ma, soprattutto, per difendere la Sicilia. Se anche tu vuoi schierarti contro questa riforma e contro il governo Renzi, unisciti al Movimento e lottiamo contro i giochi di potere.

#InsiemeSiPuò far sentire la nostra voce!